La dirofilariosi è una malattia parassitaria che colpisce il cane, il gatto e il furetto, causata dal “verme” Dirofilaria immitis.
Nello stadio adulto, il nematode Dirofilaria immitis si localizza nelle arterie polmonari e nel cuore (ecco perché si parla di “filariosi cardiopolmonare”).
Data la localizzazione e il fatto che la forma adulta raggiunge dimensioni notevoli, questi parassiti svolgono un’azione irritativa e di ostruzione a livello cardiaco, e un’azione tossica sul fegato (causata dall’insufficienza cardiaca e dalle tossine).
Le zanzare rappresentano il vettore della malattia, poiché ne sono ospiti intermedi: durante il pasto di sangue trasmettono le larve all’organismo del nostro cane o gatto.
È importante svolgere regolarmente un test di controllo per accertarsi che non sia in atto un’infestazione di questo parassita.
I sintomi hanno insorgenza lenta: possono trascorrere alcuni anni dall’infezione prima della comparsa dei primi sintomi e questo, senza un’attenta prevenzione, può rappresentare il vero problema. All’inizio la sintomatologia si riferisce alla forma respiratoria, ovvero tosse, intolleranza all’esercizio fisico, difficoltà respiratoria. Successivamente, con il progredire della malattia, insorgono complicazioni cardiache.
La profilassi per la dirofilariosi si effettua solitamente da maggio a novembre, durante il periodo di volo delle zanzare, tramite la somministrazione di farmaci che impediscano lo sviluppo ad adulto delle forme larvali trasmesse dalle zanzare.
Questi prodotti sono disponibili sotto forma di compresse e pipette spot on, entrambi a cadenza mensile (per il periodo necessario), oppure sotto forma di iniezione, la cui durata è annuale.

