La “processionaria del pino” è un lepidottero diffuso in Eurasia e Nordafrica.
Questo insetto è fortemente rovinoso per le pinete poiché le priva di parte del fogliame, mettendone a rischio il ciclo vitale.
Durante lo stadio larvale la processionaria ha dimensioni variabili da 1 cm fino a 3 cm e mezzo, è di color marrone con piccole macchie arancioni e presenta una peluria che risulta particolarmente urticante per vari animali, compreso l’essere umano, a causa di una sostanza tossica: la taumetopoeina.
I gruppi di larve di processionaria si spostano quasi sempre in fila indiana formando una sorta di “processione” e si compattano quando raggiungono il loro nido. È un insetto diffuso particolarmente lungo le alberature stradali e sulle piante marginali delle formazioni boscose.
Se il vostro cane entra in contatto con questi bruchi o li ingerisce, i peli urticanti liberano una tossina che causa gravi infiammazioni, ulcere e, nei casi più peggiori, la necrosi dei tessuti della lingua, della bocca e delle vie respiratorie.
Se pensate che il vostro cane sia entrato in contatto con una processionaria, è fondamentale intervenire subito. È necessario innanzitutto allontanarsi dall’area dove è avvenuto il contatto, ricordando sempre di non toccare le larve con le mani. Mettersi immediatamente in contatto con il vostro veterinario per una visita urgente è la cosa migliore per cercare di limitare i danni, spesso anche gravi.
Non meno importante per i nostri amici a quattro zampe e per l’ambiente è segnalare la presenza di processionarie (o dei loro nidi) all’Ufficio Ambiente del vostro Comune o all’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico).

